Adobe Reader X, eccone tutti i segreti


Adobe Reader è il programma in assoluto più utilizzato al mondo per l’apertura dei file PDF. Un ‘monopolio’, quello di questo software, creatosi grazie ad aggiornamenti costanti nel tempo e sempre mirati a migliorarne l’affidabilità, la sicurezza, la gestione dei contenuti multimediali.

Sul finire del 2010 è stata presentata la versione Adobe Reader X, l’ultima rilasciata e dopo pochi giorni annunciata anche in lingua italiana. Quali sono le novità principali della versione ‘X’ del software più famoso per la gestione dei PDF? Vediamole insieme:

  • Importante aumento del livello di sicurezza;
  • Possibilità di aggiungere evidenziazioni e note nel testo;
  • Condivisione più semplice dei PDF nel Web;
  • Lettura di tutti i tipi di contenuto multimediale;
  • Maggiore apertura verso i dispositivi mobili.

Sicurezza

Si traduce in ‘Sandbox‘, ovvero una ‘buca di sabbia’ virtuale, dove vengono costretti all’esecuzione i moduli dinamici e interattivi dei PDF. Anche se utilizzato come plugin del browser, quindi, l’impostazione di sicurezza impedirà al programma di accedere a qualsiasi informazone condivisa.

Commenti e note

La possibilità di appuntare in breve qualche nota su un documento non sarà possibile solamente sulla carta, bensì anche con Adobe Reader X, grazie agli strumenti per evidenziare in giallo le frasi di proprio interesse, e per aggiungere annotazioni con il comando ‘Add Sticky Note‘.

Se vengono aggiunte tante note da modificare la struttura del documento, è possibile effettuare un salvataggio in un nuovo file PDF, lasciando così intatto quello originale, magari di natura ‘ufficiale’ e quindi non modificabile.

Condivisione dei documenti

Il pulsante ‘condividi‘ permetterà di rendere disponibile ad altri utenti il documento desiderato, attraverso una mail inviata dal software di posta del proprio computer.

Per inviare documenti, tuttavia, Adobe ha previsto una serie di requisiti per l’invio dei file con account gratuito:

  • invio di un file per volta;
  • file fino a 100 MB;
  • fino a cento download per file;
  • file rimossi dopo sette giorni dall’invio.

Le cose cambiano, invece, con gli account Basic e Plus:

  • invio di più file con dimensioni fino a 2 GB;
  • gestione della data dopo la quale il file deve essere cancellato;
  • una ricevuta in posta elettronica quando viene prelevato un PDF.

Sistemi Operativi

Oltre a varie versioni di Windows e a MacOS X, è previsto il rilascio per Linux e per dispositivi mobili con Symbian OS 1.1, Google Android, Microsoft Windows Phone 7, BlackBerry e Tablet OS.

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